Cosa offrono le agenzie per il lavoro? Rivedi qui l’intervento di Giampiero Falasca in tema di politiche attive a Il Nostro Capitale Umano, in onda sabato scorso su RaiDue

Le politiche attive spesso sono poco conosciute dagli utenti finali quindi dai giovani e dai disoccupati sia perché sono polverizzate in troppe iniziative sia perché a volte c’è un sistema di sfiducia che le riguarda. A chi cerca lavoro dico di cercare sperimentare andate sui siti internet e non pensare che il mercato del lavoro sia qualcosa dove non ci sono le opportunità. Esistono le opportunità e i professionisti in grado di individuarle e sezionarle. Quindi nessuna timidezza. Spesso vediamo le agenzie per il lavoro come soggetti che forniscono servizi alle imprese ma in realtà forniscono servizi importanti anche al lavoratore, al soggetto che sta cercando un’occupazione. Nel primo incontro che si fa in agenzia c’è un bilancio delle competenze un supporto, anche psicologico, più generale alla ricerca di lavoro: si danno consigli su come si scrive un curriculum su come gestire un colloquio e poi si spiega quali sono i propri diritti. L’agenzia per il lavoro offre tutto questo gratuitamente. Esistono incentivi, bandi che sono difficili da cogliere e da conoscere. Un giovane può chiedere aiuto all’agenzia per il lavoro nell’orientamento rispetto a quello che esiste in tema di politiche attive. Un giovane che oggi entra nel mondo del lavoro può trovarsi difronte diverse proposte contrattuali: di uno stage che non e’ un contratto di lavoro. Occorre fare  attenzione perché deve essere davvero un tirocinio altrimenti è un abuso legale. Puo’ trovarsi difronte alla proposta di un contratto para subordinato. Anche qui bisogna fare attenzione, perché può mascherare un lavoro dipendente. Oppure davanti a una proposta di un contratto a tempo o a tempo indeterminato. Queste due ultime tipologie di contratto possono essere offerte anche da un’agenzia per il lavoro.