Non c’è solo la parte sul lavoro; il cd Decreto-Dignità si occupa anche del contrasto alle delocalizzazioni, stabilendo sanzioni pesanti per chi porta la produzione all’estero dopo aver percepito fondi pubblici.

Reggeranno queste norme a un vaglio di compatibilità con le regole comunitarie e i principi costituzionali?

I dubbi ci sono.

Sotto il testo della bozza