Licenziabile il dipendente che esegue l’ordine illegittimo del superiore-gerarchico
Licenziabile il dipendente che esegue l’ordine illegittimo del superiore-gerarchicoottobre 4, 2018 9:30 amFederico SalvaggioGravi illeciti da parte del dipendente non perdono di rilevanza ai fini della configurabilità di una giusta causa di recesso, per il sol fatto di essere stati commessi eseguendo una direttiva di un superiore-gerarchico. Enunciando questo principio la Corte diContinua a leggere
Investigatori-privati? No, per gli inadempimenti delle obbligazioni contrattuali
Investigatori-privati? No, per gli inadempimenti delle obbligazioni contrattualiottobre 3, 2018 9:30 amFrancesca De NovellisLa Corte di Cassazione torna a soffermarsi sull’ambito di applicazione degli articoli 2 e 3 dello Statuto dei Lavoratori e, in particolare, sul ricorso all’ausilio degli investigatori-privati da parte del datore di lavoro. Con sentenza del 4 settembre 2018, n.Continua a leggere
Offendere il datore di lavoro in una chat privata non costituisce giusta causa di licenziamento
Offendere il datore di lavoro in una chat privata non costituisce giusta causa di licenziamentoottobre 1, 2018 9:30 amAndrea David MieliLa Cassazione, con l’ordinanza n. 21965 del 10 settembre 2018 affronta la questione della legittimità di un licenziamento per giusta causa intimato ad un lavoratore che aveva utilizzato alcune espressioni ingiuriose nei confronti dell’amministratore delegato della Società nella quale lavorava,Continua a leggere
Jobs-Act, la Consulta rimette in discussione l’indennizzo. Torna il sistema dei risarcimenti variabili
Jobs-Act, la Consulta rimette in discussione l’indennizzo. Torna il sistema dei risarcimenti variabilisettembre 27, 2018 9:30 amGiampiero FalascaLa decisione della Consulta sul Jobs-Act si fonda su due parametri storicamente molto importanti nella giurisprudenza costituzionale, la ragionevolezza e l’uguaglianza. Criteri fondamentali, di cui non è possibile fare a meno, la cui applicazione concreta comporta, tuttavia, un certo margineContinua a leggere
La libera scelta di prestare l’attività lavorativa esclude la subordinazione
La libera scelta di prestare l’attività lavorativa esclude la subordinazionesettembre 25, 2018 9:30 amAndrea GarantolaLa libera scelta di prestare l’attività lavorativa esclude la subordinazione: il Tribunale di Milano, con la sentenza pubblicata lo scorso 10 settembre, ha confermato l’orientamento del Tribunale di Torino affermando che i riders non possono essere considerati lavoratori subordinati, inContinua a leggere
Licenziamento per soppressione della mansione: limiti e condizioni
Licenziamento per soppressione della mansione: limiti e condizionisettembre 13, 2018 9:30 amDaniela FargnoliLicenziamento per soppressione della mansione: limiti e condizioni. A conferma della statuizione di primo grado, la Corte di appello ha confermato, in ragione delle risultanze istruttorie emerse, l’esistenza della crisi aziendale e l’impossibilità di utile ricollocazione della dipendentContinua a leggere
Licenziamento invalido se contestazione-disciplinare e recesso descrivono diversamente il fatto
Licenziamento invalido se contestazione-disciplinare e recesso descrivono diversamente il fattosettembre 4, 2018 12:06 pmGiampiero FalascaSe la lettera di licenziamento descrive in maniera diversa dalla lettera di contestazione-disciplinare la condotta posta a base del recesso, si applica la reintegrazione sul posto di lavoro (oltre al risarcimento del danno entro i 12 mesi),  in quanto taleContinua a leggere
Il licenziamento è nullo se la scissione societaria elude la tutela reale
Il licenziamento è nullo se la scissione societaria elude la tutela realeagosto 29, 2018 9:30 amDaniela FargnoliUn’operazione societaria studiata a tavolino in vista del licenziamento dei lavoratori viene portata all’attenzione e al vaglio della Suprema Corte che con sentenza del 26 luglio 2018 n.19863, nell’evidenziare la finalità fraudolente del negozio di scissione in collegamento coi iContinua a leggere
Cessione d’azienda: è possibile chiamare in causa il terzo-acquirente
Cessione d’azienda: è possibile chiamare in causa il terzo-acquirenteagosto 28, 2018 9:51 amGiampiero FalascaE’ possibile chiamare in causa il terzo-acquirente il soggetto che ha acquistato un ramo d’azienda anche dopo il primo grado di giudizio, in quanto il cessionario del ramo non può essere considerato un terzo rispetto al giudizio ma assume ilContinua a leggere
All’agente non basta promuovere tutti gli affari seguendo le direttive dell’autosalone per essere considerato un dipendente
All’agente non basta promuovere tutti gli affari seguendo le direttive dell’autosalone per essere considerato un dipendenteagosto 10, 2018 9:24 amFederico SalvaggioAll’agente non basta promuovere tutti gli affari seguendo le direttive dell’autosalone per essere considerato un dipendente Con la recente sentenza n. 18262/2018 la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sul contenuto degli obblighi reciproci tra le parti di un contrattoContinua a leggere