In vista del confronto con il Ministro Di Maio, Foodora ha proposto una “Carta dei diritti” che dovrebbe disciplinare l’attività dei rider. Le tutele previste dalla bozza sono costruite intorno al contratto di collaborazione coordinata e continuativa, il rapporto legittimato dal Tribunale di Torino pochi mesi fa.

Di seguito il testo presentato dall’azienda.